Ho sognato la bellezza per lo più a occhi aperti. Ho sognato di diventare tanto bella da far voltare le persone che mi vedevano passare.

sabato 22 maggio 2010

Se questo è un uomo- if this is a man.




Voi che vivete sicuri You who live safe
Nelle vostre tiepide case In your warm houses,
voi che trovate tornando a sera You who find warm food
Il cibo caldo e visi amici And friendly faces when you return home.
Considerate se questo è un uomo Consider if this is a man
Che lavora nel fango Who works in mud,
Che non conosce pace Who knows no peace,
Che lotta per mezzo pane Who fights for a crust of bread,
Che muore per un sì o per un no. Who dies by a yes or a no.
Considerate se questa è una donna Consider if this is a woman
Senza capelli e senza nome Without hair, without name,
Senza più forza di ricordare Without the strength to remember,
Vuoti gli occhi e freddo il grembo Empty are her eyes, cold her womb,
Come una rana d'inverno. Like a frog in winter.
Meditate che questo è stato Never forget that this has happened.
Vi comando queste parole. Remember these words.
Scolpitele nel vostro cuore Engrave them in your hearts,
Stando in casa andando per via When at home or in the street,
Coricandovi alzandovi When lying down, when getting up.
Ripetetele ai vostri figli. Repeat them to your children.
O vi si sfaccia la casa Or may your houses be destroyed,
La malattia vi impedisca May illness strike you down,
I vostri nati torcano il viso da voi. May your offspring turn their faces from you.

(Primo Levi. Se questo è un uomo.) (Primo Levi. If this is a man)


Sto leggendo questo libro da qualche giorno. Non ho molto tempo per farlo,ma ogni qualvolta lo prendo in mano mi perdo nei meandri di quella sofferenza,di quell'angoscia,di quel dolore.
Mi sento come catapultata in quel mondo,come se anch'io fossi li,insieme a tutti i deportati e vivessi in terza persona (per fortuna) tutto quello che hanno vissuto loro. Come se fossi uno spettatore esterno,ma al contempo partecipe. Come se quel dolore fosse così forte da spaccare il muro del suono,il muro del tempo,il muro dell'indifferenza e giunga fino a me. Giunga fino a me e a chi è disposto ad avvicinarsi. A chi è disposto a mettersi in gioco e ad accettare gli orrori di cui parla. A chi è disposto a sentirsi vicino a loro,presente,partecipe. A chi non vuole fare morbosamente luce su ciò che è successo,ma vuole estendere la sua compassione e la sua solidarietà a chi ha sofferto. A chi crede in quello che legge e a chi vive leggendo.

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